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Visualizzazione dei post con l'etichetta Cuba

La musica di Moron

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Sono passato più di una volta davanti la sua casa e lui era seduto immobile che guardava un punto fisso aldilà della strada. Nel pomeriggio del giorno seguente ho deciso di incrociare il suo sguardo e di stabilire un contatto, ero sicuro che quell'uomo con i capelli bianchi aveva grandi cose da raccontare. Quando si accorse della mia attenzione il suo viso si illuminò, mi chiese immediatamente di avvicinarmi, era seduto su una vecchia sedia a rotelle, le ruote erano incastrate sull'uscio per non andare avanti e indietro, il suo stato di salute era davvero disastroso e la sua casa così piccola e spoglia da non riuscire a credere che un uomo in quello stato potesse vivere lì, mi sono affacciato più volte e non riuscivo ad intravedere nulla: un gabinetto, un armadio oppure un lavandino, sotto la piccola finestra solo una piccola branda e qualche lenzuolo mal ridotto.  Abbiamo parlato per ore, si chiamava Josè, mi ha raccontato della rivoluzione, della bellissima Cuba e de...

Salvatore un amico cubano

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Prima volta a Cuba, ti affacci dalla finestra dell'hotel e cerchi di capire come visitare qui posti magici nel migliore dei modi, avevamo noleggiato la macchina pronti a percorrere in lungo e in largo l'isola della rivoluzione. Scendo giù per la strada per fumare una sigaretta e un uomo di colore molto riservato mi chiede se avevo voglia di provare la cucina cubana, io da buon viaggiatore, diffido sempre  delle proposte fatte da estranei sotto gli hotel. Il signore non insiste e si mette seduto ad un angolo, ho aspettato qualche minuto e poi girandomi verso di lui gli ho chiesto: "Vuoi passare la vacanza con noi e farci da guida?" senza pensarci un secondo mi disse: "si". Da quel giorno Salvatore non diventò solo una guida ma un Amico. Ciao Salvatore! Cinque anni passanti insieme! Dopo la sua morte non sono più tornato a Cuba

Basta davvero poco... Cuba

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Cuba centrale dove il turista lascia un lieve passaggio, invece è li che nasce "l'alma", dove il cubano che si dondola sulla sedia ti sorride e ti invita a prendere un bicchiere di rum è in ogni angolo della strada. Stai seduto per ore e ascolti quelle parole piene di vita e senza veleno, mi parla della sua cuba e della sua vita, non rispondo mai e continuo ad ascoltare. Quante volte ti capita nella quotidianità di ascoltare senza secondi fini o senza proteggerti? A Cuba  basta poco per vivere: il riso, il pollo, il rum e la musica, rimangono per ore su quella sedia a dondolarsi e con il sorriso stampato in faccia ti infondono una serenità disarmante, non vorresti più alzarti. Il loro tutto è accettare il loro stato e accontentarsi di quello che hanno, senza frenetiche ricerche, perchè quello che cerchiamo è la serenità e a volte basta davvero solo dondolarsi su una sedia e guardarsi intorno.